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Meditazioni

Profumo: Meditazione delle Vite Passate

La Meditazione delle Vite Passate, attraverso il profumo, serve per:

  • sapere se si ha vissuto in un determinato luogo, in un dato periodo storico;
  • canalizzare informazioni di un determinato luogo, o periodo storico;
  • stimolare il terzo occhio (sesto chakra).

Leggi attentamente la meditazione. Poi, fai partire una musica strumentale appropriata al tuo intento. Quindi dovrà ricordare il luogo e il periodo storico di tuo interesse.

Spruzza dove desideri il profumo scelto. Può essere intorno a te nell’aria. Oppure puoi metterne un po’ sul baffetto. Sentiti libero/a di fare come preferisci. L’importante è che tu riesca a sentirlo per tutta la durata della meditazione.

Se lo desideri puoi anche suonare uno strumento musicale per aggiungere vibrazioni, e quindi aumentare la potenza della meditazione.

Ed infine, mettiti in una posizione comoda. Chiudi gli occhi e goditi l’esperienza, facendo col pensiero del cuore quello che hai letto.

Non preoccuparti se non ricordi nel dettaglio. L’importante è seguire a grandi linee. Poi, man mano risulterà più facile.

Il potere del profumo

Il profumo è sempre stato, sin dall’antichità, uno strumento magico che porta all’abbandono dei sensi, al ricordo.

La sua vibrazione, che risiede nel principio dell’odore, stimola, risveglia e riequilibra le energie di chi lo usa consapevolmente.

Se viene utilizzato saggiamente, e con la giusta intenzione, favorisce l’espansione della coscienza e la connessione con il regno vegetale.

Di conseguenza, la propria visione diventerà molto più ampia e più chiara.

Meditazione delle Vite Passate

Chiudo gli occhi. Mi rilasso in una posizione comoda, il respiro è naturale. Profumo: Meditazione delle Vite Passate vite precedenti vite passate spiritualità sciamanesimo profumo potere del profumo musica memorie passate meditazione delle vite passate meditazione con i profumi meditazione guide spirituali canalizzazione atlantide

Lascio andare qualsiasi resistenza mentale. Vivo questa esperienza con assenza di giudizio.

Quando sono pronto/a, mi lascio trasportare dal profumo e dalla musica.

Mi sento connesso/a a queste due energie che si fondono e mi conducono lontano.

Mi sento come cadere, in profondità. Va tutto bene, è normale.

Il mio corpo potrebbe sentirsi diverso, vibrare diversamente. Ascolto eventuali sensazioni.

Queste sensazioni potrebbero rivelarmi dei messaggi importanti.

Se non sento sensazioni particolari, non mi preoccupo. Continuo a sentirmi cadere.

Delle immagini si fanno largo nel mio cuore. Guardo quello che succede, senza intervenire.

Potrei vedere situazioni, persone, e/o alcuni dettagli del luogo che sto esplorando.

Vado dove mi sento di andare. Mi faccio condurre dal mio cuore, che riconosce il luogo e mi mostra la via.

Alcuni animali, anche mitologichi, possono venire da me se vogliono e lasciarmi delle informazioni attraverso simboli o atteggiamenti. Potrebbero anche parlarmi telepaticamente.

Lascio che avvenga quel che deve avvenire, senza pretese.

Se l’esperienza comincia a farsi brutta e negativa, perché sto rivivendo delle situazioni spiacevoli, posso decidere di fermarmi in qualsiasi momento. Mi basta visualizzare una bolla di luce che mi circonda e mi riporta in alto.

Invece, se l’esperienza è piacevole, posso decidere di continuare.

Se voglio, posso fare delle domande, in maniera telepatica al mio cuore.

Esso mi risponderà attraverso immagini, simili a quelle che sto rivivendo, oppure può rispondermi con dei simboli, con degli animali.. varia da persona a persona.

Potrei decidere di interagire con le persone che incontro, in questo cammino. Può anche essere, che stia rivivendo questo luogo in prima persona. Le modalità sono sempre diverse e dipendono da me.

In qualsiasi caso, mi faccio guidare ed esploro.

Quando lo desidero, risalgo. Lentamente e dolcemente, senza fretta. Man mano, riprendo il contatto con il mio corpo, cominciando a muovere le dita delle mani e dei piedi. E torno con calma nel qui ed ora.

Poi, scrivo tutto quello che ho visto e tutto quello che mi è stato detto, per non dimenticare. Posso anche disegnare i simboli.

 

 

 

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