Il bello della vita: pensare tutto nero non te lo farà vedere

L’arte dell’essere umano di vedere il brutto anche dove non c’è

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Il bello della vita qual è?

Se tutto va bene, in pochi, se lo saranno chiesto, per il semplice motivo che gli impegni della vita quotidiana, a volte, non lasciano spazio a queste domande.

Personalmente, non ho mai creduto che la vita fosse una continua lotta per la sopravvivenza, come tanti, nella mia realtà mi hanno voluto far pensare.

Infatti, l’assiduo lavaggio del cervello che i più forti tendono a fare nei confronti dei più “deboli” non è altro che la rovina, non solo di questi ultimi, ma anche e soprattutto di loro stessi, poiché non si permettono di evolversi.

E’ anche vero che, se parliamo di evoluzione, mi sorgono certi dubbi, che riguardano anche e non solo le materie spirituali che sto approfondendo nel mio oggi. Non dicono altro che l’anima scende sulla Terra per imparare qualcosa, sia nel bene che nel male. Dunque non è detto che un’anima per evolversi debba necessariamente fare del bene. Quante crociate si sono fatte nella storia per la religione? Poi, va bene che sono state fatte per la ricchezza ed il potere, ma comunque c’erano degli ideali sotto. I più forti e i più coraggiosi seguono i propri ideali, non importa se si deve calpestare per farlo. Non è detto che questi non abbiano una loro spiritualità, perché alla fine cos’è quest’ultima? Non è altro che un grande concetto dentro al quale si fa molta confusione.

Il bene e il male non sono altro che due facce della stessa medaglia come l’amore e l’odio, come il giusto e il sbagliato. Tutte cose che sono state stabilite, per cui etichettate dalla convenzione dell’umanità per mantenere l’ordine, che è fondamentale che ci sia, altrimenti si cadrebbe nel caos e chissà come vivremmo. Pensateci, non lasciatevi trasportare. Insomma non siate dei burattini ma piuttosto siate creatori della vostra realtà e non schiavi senza catene. Anzi, ce le avete le catene ma solo quelle che avete creato voi stessi, con le convinzioni forgiate da altri. Il bello della vita è sapere di avere il potere per romperle e che è sempre stato lì, non è mai andato da nessuna parte.

Detto questo, spero che abbiate capito che non dico che bisogna fregarsene di fare del bene o che se tanto fai del male sei giustificato, certo che no! Ci mancherebbe altro! Anche se, aprendo una parentesi, voglio ricordarvi che esistono persone che hanno scelto di loro spontanea volontà di seguire la via del male. Chiusa parentesi. Quindi, dico solo che è meglio, anzi, che è utile diventare consapevoli di tutte queste cose che possono aiutare la propria anima e cioè prendere tutte le etichette che esistono e analizzarle con i nostri occhi e cervello e non con quelli degli altri. In poche parole dico di scegliere in cosa credere, di scegliere che cosa fare della propria vita e non di farsi influenzare dalle etichette stesse. Solo questo.

Facendo questo scoprirete un mondo nuovo, cioè voi stessi e il vostro vero modo di pensare, il vostro vero Io. E questo, per quanto mi riguarda, l’ho fatto molti anni fa, nonostante io sia ancora abbastanza giovane. Proprio perché, in quello che mi dicevano gli altri, sentivo una sorta di contraddizione interna, mi suonava come una nota stonata. Ed essendo che per conto mio sono sempre stata più attratta dall’invisibile piuttosto che dalla materia.

Il bello della vita cos’è? La consapevolezza.

La quale non è altro che la conoscenza tramutata in esperienza. Ad esempio, studi una determinata materia e quindi l’hai appresa e dunque hai la conoscenza di essa, ma quando vai ad applicarla diventa quindi consapevolezza e, inevitabilmente, la tua modalità di pensiero cambia, facendoti crescere. Meglio poi se vuoi contribuire, mettendoci del tuo per migliorare la qualità del tuo lavoro, qualunque esso sia. Molti artisti e scienziati scoprono diverse realtà in quella ordinaria. Ognuno possiede il talento per farlo, se ci crede davvero. Siamo tutti intelligenti e abbiamo tutti un frammento divino, dentro di noi. Il problema sta nel crederci appunto. La soluzione sta nel non lasciarsi trascinare dalla corrente della quotidianità e del flusso di pensiero della massa, il quale è dettato semplicemente da quello che la società, con tutti i suoi mezzi, insegna loro.

Le insidie si nascondono sotto svariate forme, molte delle quali sembrano così belle ed innocenti, e invece sono più potenti di voi perché date loro i poteri per controllarvi. Tutto questo succede a livello mentale.

La mente è la chiave per evolvere voi stessi e modificare a vostro piacimento la realtà in cui vivete.

Non che sia facile fare questo. Io ci sto ancora lavorando e ci lavorerò fino alla fine dei miei giorni perché, non so voi, ma io non ce la faccio a vivere in un pensiero fatto solo di materia. Per questo già da molti anni mi sono rintanata nella mia stanza o in me stessa a vivere nella mia personale spiritualità e fare solo le cose che mi procuravano gioia. Questo per me era il bello della vita.

Io adesso, sono ancora in piena fase evolutiva e lo sarò per tutta la durata della vita, perché non si finisce mai di imparare.

 

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