Che problemi ha la gente? Articolo motivazionale

Quando la sola risposta che hai sei tu

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A lavoro, a volte le cose non vanno come vorresti, soprattutto se hai a che fare con la gente che ha voglia di rompere la tua anima tranquilla che si è fatta gli affari propri fino a quel momento. E tu ti chiedi, ma perché? Semplice, perché evidentemente c’è anche qui una lezione da imparare.

Purtroppo, non si finisce mai. Mai puoi startene tranquillo perché l’anima scende sulla Terra per imparare che tu lo voglia o meno. Motivo per il quale potrebbe accaderti circa di tutto, compresa gente che non sai se c’è o ci fa.

Nel mio caso, è da svariati anni che me lo chiedo. Infatti le sfide (molte volte contro me stessa) non sono mai mancate.

Quanto sarebbe bello lasciare andare il proprio ego e la propria personalità per un bene più grande, più alto? Sarebbe cosa molto intelligente, molto furba, forse, troppo umana, ma, molto difficile da fare. E per fortuna che la mia vita è dedicata principalmente alla spiritualità. Pensate se fosse stato il contrario, propabilmente a quest’ora sarei diventata misantropa al 100%!

Tuttavia, al contrario di quel che si pensa, fa bene concedersi il lusso di provare emozioni negative e di scaricare in questo modo l’energia appunto negativa.

Chi fa sport, di solito, tende a “prendersela”, quindi a scaricarsi di tutte le tensioni mentre lo pratica.  Noi dovremmo fare lo stesso. prendere dunque tutte le emozioni che ci fanno star male in un determinato momento, lasciarle libere per il tempo che ci serve, per poi lasciarle andare, anche tramite il perdono.

Perdonare significa fare la persona umile, significa inchinarsi davanti a se stessi e dire “va bene così”.

E’ difficile lo so, soprattutto quando sono gli altri ad avere torto. Purtroppo però, è essenziale, per vivere bene, lasciare andare.

Ho imparato, nel corso degli anni, che le persone tendono a guardarti per come ti poni, per quello che dici, per come ti vesti anche a volte. Guardano il tuo involucro. Non si degnano di vederti davvero, anche perché probabilmente a loro non interessa poiché c’avranno sicuramente qualcos’altro di meglio da fare che stare lì a guardarti, e questo va bene. Ma allora io dico, che facciano a meno di fare anche tutto il resto.

Io di solito, faccio esattamente così, non perché io sia più brava degli altri, ma soltanto perché per me è normale non farmi gli affari altrui, essendo che non mi interessa.

Sono egoista? Certamente.

Tuttavia, io non lo chiamo affatto egoismo ma “sano rispetto per se stessi“.

Non si può vivere bene, se si cerca di piacere a tutti. E devo anche dire che, se veramente lo fai, rischi di perdere te stesso.

Penso che la vita sia abbastanza breve e che per questo non si possa perdere una cosa preziosa come il proprio tempo a fare lo zerbino altrui, chi te lo fa fare? E’ necessario? Solo se tu pensi che lo sia.

Ed è proprio questo il problema: il pensiero.

Le credenze limitanti, sono sempre dietro all’angolo a tenderti chissà che agguato del giorno.

Io è da anni che ci sto lavorando e molte di esse sono riuscita a romperle, come se fossero state catene, poiché è così che le ho sempre viste. Anche se, non me ne sono liberata di tutte a quanto pare, altrimenti sarei più avanti di così. Invece, sono qua che mi sto lamentando indirettamente delle piccole cosine che mi capitano nella mia realtà. Per quanto tu non faccia niente di male, ci sarà sempre qualcuno che avrà qualcosa da dire su di te, come se ti conoscesse, come se sapesse veramente chi sei e invece non sa nulla né di te né di come sei nel tuo Io.

E allora tu sei la che porti pazienza, ma di pazienza ce n’è veramente poca da portare. Tu quindi dici va bene e ti chiedi, un’altra prova? La risposta è: ovviamente!

Perché la verità è che la vita è fatta per imparare, è come una gigantesca università con tante materie che la vita stessa ti impone di studiare. E alla fine bisognerà affrontare un esame con tanto di voto, e se non lo passi, beh, ti tocca studiare daccapo.

Non ti sei mai chiesto perché a volte le cose sembrano ripetersi? Incontri sempre lo stesso tipo di persona, gli altri si comportano sempre allo stesso modo con te, incontri gente che non ti capisce, nessuno sembra essere uguale a te. Ti senti perso, dentro ad una ragnatela. Ebbene, succede ciò perché devi apprendere una lezione, che ti farà elevare. Fatto questo, la situazione poco gradevole si aggiusterà quasi per magia e tu sarai libero di andare avanti nella tua vita.

Quindi come fare?

Chiediti se ne vale veramente la pena di lottare, di andare controcorrente. Certe volte basterebbe mettere da parte l’orgoglio, anche se questo significa farsi insultare.

Importa veramente quello che gli altri pensano di te? Ti conoscono forse per dire qualsiasi cosa di te? Certo che no, ma questo non li fermerà.

Il segreto è accettare.

Se si accetta quello che gli altri pensano di te, se si accetta il fatto di non poter farci niente a certi determinati comportamenti (senza fare la vittima), allora il perdono dal nostro cuore comincia ad irradiarsi in tutto il corpo ed una grande sensazione di benessere ci pervaderà la mente e la psiche. Anche alcuni dolori corporei potrebbero svanire come per magia, proprio perché mente e corpo sono collegati. Se la prima sta bene, pure la seconda ne beneficerà.

Il problema è che siamo stati portati a pensare alla grandezza, al potere, alla materia, al prestigio sociale.. ma sapete cosa sono in realtà? Soltanto belle e malefiche parole.

Alla fine penso che, se è destino, uno ci arriva ugualmente a tutto questo. Ogni persona ha diritto alla ricchezza e all’abbondanza e non solo in termini materiali. La differenza sta nella mentalità con cui si vuole arrivare a certi aspetti.

Che senso ha invidiare, mettere la gente in difficoltà, voler capire cose che non sta a loro capire, quindi quello che mi sto chiedendo pure adesso è, che problemi ha la gente? Il problema sei tu. Finché avranno qualcosa da dire nei tuoi confronti non ti molleranno mai, soprattutto se tu gli dai motivo di parlare di te, gettando alcool sul fuoco.

Andare in guerra non serve a niente. Rende la gente infelice. E, non so voi, ma io sono stanca di combattere.

La gente ha bisogno di sentirsi grande di fronte a te? Che facciano pure, tanto io non li degnerò di uno sguardo.

La gente ha bisogno di metterti in difficoltà? Che facciano pure, tanto io non cadrò poiché non credo così poco in me stesso.

La gente ha bisogno di sparlare di te? Che facciano pure, intanto io penserò a portare avanti i miei progetti.

La gente non ti comprende? Non mi interessa, non c’è niente da comprendere. Solo io posso farlo. Io e soltanto io.

L’esterno è solo lo specchio di ciò che avviene all’interno, anche se non ti capaciti di questo.

Quindi se succedono cose brutte fuori dal tuo corpo, significa semplicemente che c’è qualcosa da rivedere. Per questo si può dire che forse suddette persone ti fanno pure un favore se ti trattano male, perché ti fanno da campanello d’allarme. Considerale anime amiche.

Quando avrai superato tale condizione, imparando quello che dovevi apprendere dall’esperienza che hai vissuto, allora tali persone si allontaneranno da te, in un modo o nell’altro. In maniera del tutto naturale, in armonia.

Naturalmente, molte volte, può capitare che sia tu a dover dire “basta” e allontanarle di tua iniziativa. Fai come ti è più congeniale per stare bene, cercando però di non ferire gli altri. Potrebbe essere difficile, proprio perché in genere, le persone più tossiche, sono quelle che dicono di volerti bene e che quindi per il tuo bene, dovresti fare come dicono loro. Assolutamente no!

Tu solo sai quello che è meglio e giusto per te. Ascoltati e lo saprai.

Ascoltarsi è il secondo segreto. La risposta giusta è sempre dentro di te poiché tutto arriva da lì.

 

 

 

 

 

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